Confindustria: Padova e Treviso insieme per un valore aggiunto ‘tedesco’ (2)

(AdnKronos) – (Adnkronos) – L’indagine congiunturale congiunta realizzata con Fondazione Nord Est su un campione di 500 aziende delle due province, evidenzia come si allunghi la striscia positiva dell’industria di Padova e Treviso, sia pur assestata su un ritmo più basso. Nel primo trimestre 2018 la produzione aumenta su base annua del +0,1%, dopo il solido +2,8% messo a segno nella media del 2017 (+4,2% nel quarto trimestre). Performance migliore per il metalmeccanico (+0,6%) e per le imprese tra 20 e 49 addetti (+1,9%).

La componente estera della domanda è ancora la più vivace con un +1,9%, spinto dalle vendite nei mercati extra-Ue (+2,7%), ma in rallentamento rispetto al +4,6% nel 2017. Avanza moderatamente la domanda interna (+1,5%). Ancora positiva la dinamica degli ordinativi (+2,4%). Prosegue il recupero dell’occupazione, pari al +1,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+1,8% nel 2017).

Nonostante le turbolenze politiche recenti e i nuovi rischi geopolitici, le aspettative delle imprese e la propensione ad investire restano moderatamente positive, anche se in calo rispetto alla rilevazione precedente. Il 38,9% prevede un aumento della produzione nel periodo aprile-settembre, il 38,7% ordini esteri in salita. Sul fronte occupazione prevale la stabilità (65,4%), ma il 36,8% prevede nuove assunzioni. E il 27,2% aumenterà gli investimenti. Diminuisce invece il clima di fiducia sullo stato dell’economia italiana tra sei mesi: in miglioramento per il 15,5% (23,4% nel trimestre precedente), stabile per il 64,9%. Dopo la fase di instabilità politica, superata con la formazione del nuovo governo, è cruciale agire con responsabilità per ricostituire stabilmente la fiducia degli operatori e riaffermare la centralità dell’industria nelle politiche per il lavoro, la crescita, il debito.

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