Banche: Visco, su Npl azione amministratori non tempestiva nonostante esortazione

Roma, 16 apr. (AdnKronos) – “Quando l’ammontare dei crediti deteriorati iniziò a divenire rilevante” la Banca d’Italia esortò gli istituti di credito “a individuare soluzioni organizzative idonee a rendere l’attività di recupero più rapida ed efficiente”. Su questo fronte “l’azione delle banche avrebbe dovuto essere più tempestiva”. Lo ha detto Ignazio Visco, governatore della Banca d’Italia, nel corso della sua lectio magistralis in occasione del trentennale della facoltà di Economia dell’università di Tor Vergata.

Nelle ispezioni successive, ha continuato, “emerse che quanto era stato fatto era insufficiente” perché le banche “non disponevano di informazioni adeguate sui prestiti deteriorati e utilizzavano procedure di recupero inefficaci”.

“Dopo due anni dall’avvio della rilevazione, le banche dispongono oggi di uno strumento fondamentale – ha quindi ricordato Visco – per gestire in modo attivo i crediti deteriorati, decidere quali cedere e quali mantenere in bilancio, eliminare le carenze informative che contribuiscono a rendere eccessivamente bassi i prezzi di vendita”.

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