Ambiente: Wwf, agire subito per fermare commercio illegale specie (2)

(AdnKronos) – Per questo Wwf YOUng, la community giovani di Wwf Italia, ha lanciato oggi una petizione per chiedere al ministro dell’Ambiente Sergio Costa la chiusura totale del commercio d’avorio in Italia e al Vaticano un gesto simbolico per contrastare il traffico d’avorio nel mondo. “Il tempo stringe per troppe delle nostre specie iconiche, inclusi elefanti e tigri. Dobbiamo agire subito per fermare questo grave crimine organizzato. Se vogliamo seriamente correre ai ripari, nel 2020 avremo bisogno di un nuovo accordo globale per la natura”, commenta Tanya Steele del Wwf – Uk.

La conferenza ha messo in evidenza l’importanza di affrontare i crimini finanziari legati al commercio illegale di animali selvatici e di identificare i beneficiari di questi crimini. Alla vigilia della conferenza, 28 istituzioni finanziarie globali hanno firmato la Dichiarazione di Mansion House come parte della riunione della Task Force finanziaria di United for Wildlife, impegnandosi a mettere insieme meccanismi efficaci per identificare e affrontare transazioni sospette.

Il traffico di risorse naturali, a cui appartiene il commercio di specie selvatiche, è secondo un recente rapporto diffuso dalla Global Alliance Against transnational organized crime, realizzato in collaborazione con Interpol, il principale vettore di finanziamenti a livello globale per terroristi e gruppi armati.

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