Alitalia: Governo al lavoro per soluzione entro ottobre, Stato nel capitale/Adnkronos (2)

(AdnKronos) – L’architettura della nuova governance di Alitalia è ancora “da definire e da chiarire” ma uno dei capisaldi è quello della presenza dello Stato nel capitale della nuova con la conversione in equity del prestito ponte. A questo si aggiungono il ruolo strategico di Fs spa, auspicabilmente, sottolinea il ministro, “anche finanziario” e il ruolo di Cdp per il finanziamento della flotta.

“Vediamo quale sarà la composizione dell’equity. Non mi voglio sbilanciare ma ci sono tre auspici: il primo è che ci sarà il Governo direttamente con una conversione di una parte del prestito, il secondo è una partnership strategica con le Fs, ed è auspicabile anche finanziaria, e il terzo è che, dal momento che dobbiamo cambiare la flotta, sono sicuro che Cdp ci possa dare una mano nell’operazione di finanziamento di acquisto o leasing di nuovi aerei”, spiega Di Maio che non vede ostacoli da parte della Ue. Con Bruxelles, “c’è un’interlocuzione in corso”, dice citando il caso della Francia dove lo Stato detiene il 14,8 % nella compagnia. E la Ue, intanto, avverte ancora una volta oggi: “l’intervento pubblico deve rispettare norme su aiuti Stato”.

Altro pilastro è il partner internazionale. Di Maio non fa nomi ma assicura che molte sono le compagnie interessate, anche europee. “Non vi dico nulla”, risponde, al termine dell’incontro, a chi gli chiede se tra i possibili partner industriali ci fosse una preferenza per quelli cinesi o nordamericani, come Delta. “Nessun pregiudizio” poi nei confronti delle tre compagnie che avevano presentato un’offerta nell’ambito della procedure, e cioè Lufthansa, Easyjet e Wizzair. “Dico solo -precisa subito – che chi vuole partecipare al progetto non deve pensare a come fare guerre di posizione sulle rotte ma a un piano industriale capace di rilanciare il turismo dell’Italia nel mondo”.

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