Acquisto palazzo a Roma, assolto Verdini

Roma, 12 ott. (Adnkronos) – Assoluzione per Denis Verdini. L’ex senatore e fondatore di Ala era accusato di finanziamento illecito nell’ambito del processo sull’acquisto, per 26 milioni di euro, di un palazzo in via della Stamperia a Roma avvenuto nel 2011 e che poche ore dopo venne rivenduto per 44 milioni e 500mila euro. L’acquisto fu effettuato da parte dell’ex senatore di Forza Italia, Riccardo Conti, accusato di truffa aggravata in concorso con Angelo Arcicasa, all’epoca dei fatti presidente dell’Enpap, l’Istituto di previdenza degli psicologi. Conti oggi è stato condannato dal Tribunale di Roma a 3 anni mentre per Arcicasa il giudice ha stabilito una condanna a 3 anni e 10 mesi. 

Per Verdini il pubblico ministero Erminio Amelio aveva chiesto 2 anni mentre per Conti e Arcicasa le richieste di condanna erano rispettivamente di 5 anni e di 4 anni e 10 mesi. Secondo l’accusa, l’ex coordinatore di Forza Italia avrebbe ricevuto da Conti, pur non partecipando alla compravendita, 1 milione di euro subito dopo la stipula del contratto di vendita. Una vera e propria “trattativa parallela e occulta”, come l’ha definita il pm nella sua requisitoria. Il tribunale ha però assolto Verdini perché “il fatto non è previsto dalla legge come reato”. Per Conti è stata prevista invece la confisca di 8 milioni di euro e insieme con Arcicasa dovranno risarcire l’Enpap versando una provvisionale immediatamente esecutiva di 2 milioni di euro.

Consigliati

Sponsorizzato

La pubblicità su La Voce? PIù spendi più guadagni

La pubblicità su La Voce? Più spendi più guadagni

Lo sapevi che più pubblicità fai sul nostro quotidiano on line e sul nostro free press più guardagni? Da quest’anno, infatti, è stato approvato il cosiddetto Bonus Pubblicità che permette alle imprese, ai lavoratori autonomi e agli enti non commerciali di usufrire di un credito d’imposta in relazione agli investimenti pubblicitari incrementali effettuati sulla stampa. L’ammontare del beneficio Il credito d’imposta è pari al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati e, addirittura, del 90% nel caso si tratti di microimprese, piccole e medie imprese e start-up innovative.