Avedisco, vendita diretta reale opportunità per donne

Roma, 2 set. (Labitalia) – Le ricadute provocate dall’emergenza Coronavirus negli ultimi mesi hanno inciso profondamente sulla stabilità del mondo del lavoro e, nonostante il lieve aumento dell’occupazione su base mensile registrato a luglio continua a crescere il numero di persone in cerca di impiego. In questo contesto di incertezza occupazionale, Avedisco (Associazione vendite dirette servizio consumatori) sottolinea quanto la partecipazione delle donne al mondo del lavoro sia un tema prioritario per la ripartenza dell’economia. A discapito del segnale positivo registrato a luglio 2020, infatti, il tasso di occupazione femminile, pari al 48,9%, continua ad essere inferiore di 18 punti percentuali rispetto a quello maschile, marcando un ampio divario di genere nel mondo del lavoro.

Diversa la situazione nell’ambito della vendita diretta, settore che negli anni ha offerto un contributo sostanziale a favore dell’emancipazione femminile, promuovendone l’occupazione, insistendo sui concetti di flessibilità, autonomia e meritocrazia. Secondo le stime di Avedisco, sono oltre 88 milioni le donne incaricate alle vendite nel mondo, il 74% del totale (fonte Wfdsa) e oltre 12 milioni in Europa pari all’84% del totale (fonte Seldia). In Italia, la percentuale femminile tra gli incaricati alla vendita Avedisco è del 64,3%, per un valore assoluto di oltre 173 mila unità: donne casalinghe, neo-laureate, mamme ed ex-manager che hanno trovato nella professione di Incaricate alla Vendita, l’opportunità di rendersi economicamente autonome ed indipendenti, bilanciando il tempo dedicato al lavoro e quello riservato alla sfera privata.

La figura dell’incaricata alle vendite, oggi, è profondamente mutata rispetto al passato, passando dall’essere un secondo lavoro per arrotondare, al rappresentare l’attività lavorativa a tempo pieno di molte donne, proprio in virtù della possibilità di svolgerla in autonomia, e dell’accessibilità immediata che consente.

Secondo una recente survey internazionale sull’imprenditoria al femminile promossa da Herbalife Nutrition e condotta da One Poll su un campione di 9.000 donne in 15 Paesi, tra cui 500 in Italia, emerge che la ricerca dell’autonomia lavorativa è l’ambizione del 72% delle intervistate. I fattori che motivano l’aspirazione di condurre un’attività in proprio sono le difficoltà evidenziate dalle intervistate nelle esperienze lavorative pregresse, come il dover rimandare la nascita di un figlio per evitare conseguenze sulla carriera (43%), le minori opportunità di promozione (33%), la mancanza di parità retributiva (31%), oltre alle discriminazioni subite durante gravidanza (25%).

“Le donne ricoprono un ruolo chiave nel nostro settore e noi addetti ai lavori ci impegniamo quotidianamente con le nostre aziende per promuovere una partecipazione equa al mercato del lavoro e fornire opportunità occupazionali senza alcuna distinzione di sesso, età o nazionalità. Lavorare nella vendita diretta significa cogliere opportunità esprimendo i propri talenti e poter, in più, gestire il proprio tempo in autonomia, consapevoli che l’impegno e il merito sono gli unici criteri che guidano il successo di un incaricato”, dichiara Giovanni Paolino, presidente di Avedisco.

Oggi più che mai, la vendita diretta offre un grande potenziale per favorire la ripresa dell’occupazione femminile, e Avedisco ribadisce il proprio impegno nel promuoverla in totale sicurezza e trasparenza per incaricati, aziende e consumatori, come ricordato nel Decalogo dell’incaricato alla vendita realizzato dall’Associazione, grazie all’esperienza consolidata negli anni, per aiutare gli aspiranti Incaricati a individuare opportunità di lavoro affidabili ed efficaci.

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