Smettere di fumare: due strumenti diversi, stesso obiettivo salute

(Roma, 23 giugno 2020) – Roma, 23/06/2020 – Il fumo è il vizio più diffuso al mondo. Negli anni, in molti hanno cercato di smettere, chi senza riuscirvi e chi riuscendo nell’obiettivo, grazie a una buona dose di volontà. Ma perché è così difficile smettere di fumare? La risposta è semplice:la nicotina contenuta all’interno delle sigarette crea dipendenza ed è quindi il corpo stesso a richiederne l’assunzione.

Ecco che, nel lontano 2001 (anche in vista della legge 3/2003 per la tutela dei non fumatori che già si stava discutendo e sarebbe stata promulgata da lì a due anni), è nata la sigaretta elettronica, o e-cig. Sin da subito contestata dai fumatori più incalliti, si è invece presa la sua fetta di notorietà con il passare del tempo, raggiungendo altissime percentuali di utilizzo da parte di chiunque abbia anche solo un po’ di voglia di smettere o diminuire col vizio del fumo. In commercio esistono ormai moltissimi modelli, dai kit introduttivi a quelli più avanzati e personalizzabili: una variegata carrellata è presentata su www.svapostore.net.

Perché la sigaretta elettronica è meglio della sigaretta classica?

La miglioria principale arriva dall’assenza totale di combustione all’interno dell’e-cig, processo che attiva il rilascio di sostanze nocive come il monossido di carbonio, il catrame, tossine varie e altre sostanze cancerogene. La vaporizzazione del liquido aromatico all’interno della sigaretta elettronica avviene a circa 250° e porta il fumatore, o meglio lo svapatore, a inalare semplice vapore acqueo dal gusto che preferisce.

Oltre all’aroma, è possibile scegliere la quantità di nicotina presente all’interno del liquido ed è facile capire come sia possibile partire da alti dosaggi (per chi è abituato ad un massiccio utilizzo di sigarette classiche) e diminuirli man mano, fino ad eliminare totalmente la nicotina dal proprio organismo. Oltre alla sigaretta elettronica, si sono di recente diffusi gli strumenti per scaldare il tabacco, come il famoso iQOS.

iQOS: cos’è e come funziona

Uno dei principali strumenti e brand diffusi in Italia per quanto riguarda il tabacco riscaldato, presente sul mercato dal 2015, è un nuovo tipo di sigaretta, una via di mezzo tra la classica e quella elettronica: gli stick iQOS. Lanciati sul mercato da Philip Morris, gli stick iQOS sono anch’essi elettronici ma, a differenza delle e-cig, non vaporizzano un liquido aromatico, bensì riscaldano direttamente le foglie di tabacco.

Questo procedimento colloca gli stick più vicini alle sigarette classiche, poiché il tabacco è fisicamente presente all’interno del meccanismo. La differenza sta nel processo di riscaldamento: mentre nelle sigarette classiche il tabacco va in combustione alla temperatura di circa 900°, sprigionando tutte le sostanze cancerogene, gli stick iQOS riscaldano, e quindi non bruciano, il tabacco a 350°. Questo permette alle foglie presenti negli stick di rilasciare gli aromi tipici della sigaretta classica, ma senza che avvenga la combustione. Un prodotto pensato per chi vorrebbe smettere di fumare o diminuire l’uso delle sigarette tradizionali, ma senza rinunciare al gusto del tabacco.

Smettere di fumare: quale dei due metodi è migliore?

In base alla pericolosità dovuta alla combustione del tabacco, vi è una scala, comunemente intesa, così ripartita:

1. Sigarette classiche

2. Stick iQOS

3. E-Cig

La sigaretta classica continua a essere il male peggiore per il corpo umano. La presenza di nicotina e la combustione che avviene durante l’aspirazione di fumo nei polmoni, fanno parte di un mix altamente dannoso, al quale si è cercato di ovviare smettendo del tutto o passando a uno dei due metodi sopra descritti.

Gli stick iQOS possono essere un valido aiuto per migliorare la propria situazione, ma solo in relazione alla combustione. All’interno degli stick, il tabacco viene solo riscaldato e non vengono rilasciate le sostanze nocive contenute nelle sigarette classiche. Tuttavia, ad oggi, non è possibile conoscere con certezza le quantità e la composizione delle sostanze emesse, essendo stata bloccata la produzione e la diffusione di studi in merito (fatto anche recentemente denunciato da Codacons Italia).

Le e-cig risultano, a tutti gli effetti, la soluzione migliore per chi cerca un aiuto per smettere di fumare o anche solo per ridurre l’apporto di nicotina nel corpo. Il loro processo di vaporizzazione del liquido aromatico non emette alcuna sostanza nociva (confermato da oltre 15 anni di studi scientifici). La gestualità e la ritualità del processo vengono mantenute, a differenza di altri metodi come i cerotti o le gomme da masticare, ma si ha la possibilità di diminuire gradualmente l’apporto di nicotina, fino ad azzerarlo del tutto. L’efficacia è così evidente che, addirittura, il sistema sanitario inglese si occupa di promuovere l’utilizzo delle sigarette elettroniche nei casi possibili, come strumento per smettere del tutto di fumare.

Nonostante anche la Philip Morris abbia voluto evolversi creando un prodotto sicuramente più sano rispetto alla sorella maggiore, il miglior modo per smettere effettivamente di fumare è l’uso di sigarette elettroniche.

È chiaro che i due strumenti che fanno concorrenza alla sigaretta classica siano sicuramente più sani e quindi meno pericolosi. E, dati alla mano, ci stanno riuscendo benissimo: su base mondiale, lo svapo è salito dal 28% al 37% negli ultimi anni. Ma anche tra questi due strumenti c’è una grossa differenza ed è compito del fumatore cercare di capire, prima di scegliere se abbandonare la sigaretta classica, quale dei due metodi alternativi adottare al fine di tornare in salute e liberarsi una volta per tutte dalla combustione, tanto nociva quanto, purtroppo, appagante.

Per informazioni:

Svapostore è una grande azienda italiana nel settore del fumo elettronico. Distributore dei più famosi marchi di sigarette elettroniche e accessori per lo svapo, riesce a garantire prezzi concorrenziali con la sua grande offerta online. Il punto di forza dell’e-commerce è l’assistenza personalizzata, che permette di passare all’e-cig con tutte le informazioni necessarie. Dalla sua fondazione, Svapostore svolge un processo educativo per aiutare a smettere di fumare.

Contatti:

Tel: 06 9480 3866

Consigliati