Qual è il migliore materiale per le finestre? Protezione, durata e risparmio a confronto

(Torino, 20 marzo 2019) – Torino, 20 marzo 2019 – Il primo dubbio che si ha quando si decide di cambiare o installare delle finestre nuove riguarda la scelta del materiale.

Le scelte che il serramentista propone al consumatore sono tre: -PVC; -Legno; -Alluminio.

La scelta del materiale è dettata dalle caratteristiche e dai risultati che l’infisso deve garantire.

Per fare un esempio chiarificatore, se una persona vive nel centro di una grande città come Roma o Milano, ha da risolvere principalmente un problema di inquinamento sonoro. Necessita, di conseguenza, di un isolamento acustico prima ancora che termico.

Discorso diverso, invece, è quello di una famiglia che viva in montagna, le cui esigenze si indirizzano verso un infisso che garantisca un isolamento termico piuttosto che acustico.

In funzione delle necessità bisogna indirizzare la propria scelta.

In generale, una finestra ci deve comunque garantire: -Una buona tenuta al carico del vento, all’aria e alla pioggia; -Isolamento termico; -Isolamento acustico; -Una buona dose di sicurezza; -Funzionalità.

Vediamo da vicino i materiali con cui sono realizzate le finestre.

Finestre in PVC

Il PVC – ossia il cloruro di polivinile – è un materiale plastico ricavato da materie prime naturali.

Attraverso varie fasi della sua produzione, è possibile ottenere manufatti che offrono flessibilità o rigidità. Resiste molto bene agli agenti atmosferici, non è infiammabile se non a temperature molto elevate, ed è leggero.

Per questa ragione, è molto utilizzato sia nel settore industriale, basti pensare al comparto dell’auto, sia in edilizia. Tanti professionisti del settore edile lo considerano, tra i tre materiali, quello che per il rapporto tra qualità e prezzo offre le migliori garanzie.

Il materiale non inquina perché può essere riciclato, gli sfridi della sua estrusione sono lavorati nuovamente e rimessi nel ciclo produttivo. Insomma, si propone come un interessante materiale da prendere in considerazione.

Attenzione, però: per finestre molto grandi ha dei limiti costruttivi; inoltre, non ha una vasta gamma di tinte tra cui scegliere. In tanti hanno ovviato a questo problema inserendo una cover di alluminio tinteggiata del colore che si preferisce.

Finestre in Alluminio

L’alluminio è un materiale leggero e resistente. Tra i suoi punti di forza, ricordiamo la vasta gamma di colori disponibili e la possibilità di profilarlo nel modo che si desidera. Inoltre, non può soddisfare qualunque esigenza dimensionale.

L’alluminio è un materiale riciclabile al cento per cento, eco sostenibile, non rilascia alcuna sostanza che potrebbe essere nociva per l’uomo. Richiede una manutenzione limitata.

Tuttavia, ha un punto debole: come tutti i metalli, è un conduttore naturale. Necessita, quindi, di essere trattato adeguatamente per avere la massima resa nell’isolamento termoacustico. Per questa ragione, tra i due profili di alluminio, in quella che viene chiamata la camera d’aria, è inserito un pannello in materiale a bassa conducibilità che interrompe la continuità del metallo e isola la finestra dalle dispersioni termiche. Questa pratica viene chiamata taglio termico.

Finestre in Legno

A livello estetico, il legno non ha eguali. È un materiale vivo, duttile, resistente, nobile. Arreda e riscalda la casa. Il legno viene lavorato da artigiani che hanno tramandato quest’arte nel corso dei secoli.

L’evoluzione tecnologica garantisce, oggi, una quasi totale perfezione del serramento con chiusure ermetiche, vernici ad acqua studiate con la nanotecnologia, guarnizioni acustiche che offrono performance eccezionali. Le camere d’aria isolanti sono insufflate con gas argon per un maggiore isolamento termico.

Il tallone d’Achille di questo materiale è, ovviamente, la manutenzione. In commercio, ci sono specifici oli e creme che servono per mantenere vivo il legno nella sua naturale eleganza, ma rimane un impegno imprescindibile se si vuole tenere al meglio il proprio infisso.

Tanti artigiani paragonano la manutenzione dei manufatti in legno alla cura che si dà a un parente anziano con amore e pazienza.

Proprio per questa ragione, non sono pochi i professionisti, architetti e arredatori, che identificano nella manutenzione degli infissi in legno una qualità del materiale, un titolo di pregio, piuttosto che un difetto.

Costi degli infissi nuovi

Non è facile definire con precisione i costi di questi materiali perché, per definire i prezzi, entrano in ballo tanti fattori determinanti, quali la scelta del tipo di profilato, la qualità del prodotto, la tipologia di isolamento e via dicendo. Tuttavia ci si può fare un’idea su https://www.torinofinestre.it/.

Possiamo dire che, in linea di massima, -L’alluminio ha un costo a metro quadro che va dai 250 ai 400 euro; -Il legno dai 200 ai 350 euro; -Il PVC dai 150 ai 300 euro.

Si potrebbe calcolare che, per ogni infisso, la spesa comprensiva di posa in opera varia dai 500 ai 1500 euro, secondo il tipo di materiale utilizzato.

Risparmio sulle finestre di casa

Un vecchio detto recita che “chi risparmia spreca”. In questo caso, possiamo dire che chi spende bene risparmia nel tempo. Scegliere un buon prodotto, oggi, vuol dire garantirsi stabilità e tranquillità nel futuro. È vero che la spesa sale perché un prodotto di qualità è anche costoso, ma lo stesso garantisce nel tempo resistenza e durata nonché affidabilità e sicurezza.

Il risparmio va anche definito nel momento della posa in opera dell’infisso. Se vogliamo ottenere il massimo rendimento dai nostri infissi, questa deve essere perfetta al di là dal materiale utilizzato per realizzarla, sia esso PVC, alluminio o legno.

Affidarsi a dei seri professionisti deve essere una regola fondamentale. Tra le altre voci riguardanti il risparmio nella sostituzione o installazione di nuove finestre bisogna considerare anche che questi lavori possono beneficiare delle agevolazioni previste per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, come da normativa vigente, con una riduzione fiscale sulla spesa del 50 per cento.

Per informazioni:https://www.torinofinestre.itEmail: commerciale@torinofinestre.itTelefono: 0115828461

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