24 OreL’occhio indiscreto della rete. “Siamo tutti spiati?”, all’Upo il premio Piazzano va ad Antonio Scalari

Il sempre più ampio e, per certi versi pericoloso, mondo di internet, le tante realtà vecchie e nuove presenti sui vari social network. E, giusto per entrare nel tema del dibattito, come, quando e perchè la stessa ‘rete’ può e molto spesso riesce a spiare tutte le nostre attività, anche quelle private. Se n’è parlato sabato scorso, presso la sala magna dell’Upo, nell’ambito di ‘Siamo tutti spiati?” convegno organizzato dall’Università del Piemonte Orientale con, all’ordine del giorno, l’annuale assegnazione del premio al giornalismo scientifico intitolato a Piero Piazzano.  Nutritissimo il tavolo dei relatori col rettore Giancarlo Avanzi a far gli onori di casa insieme a Edoardo Barelli presidente della Corte d’Appello di Torino, all’avvocato Carlo Blengino, al filosofo Giannino Piana, a Giuseppe Zuffanti direttore della Polizia Postale di Torino quindi Giovanni Buttarelli garante europeo per la protezione dei dati e a Tony Scalari il giornalista scientifico che ha ricevuto il premio.  Al termine Alberto Toscano ha ricordato Piero Piazzano, il giornalista novarese a cui è intitolato il premio mentre Guido Piazzano ha consegnato i diplomi agli allievi del corso di Mastercult che ha riscosso un grandissimo successo di adesioni.

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