24 Ore“Il castello e le mura di Novara”, il volume di Interlinea sarà presentato lunedì 3 settembre

La storia del castello e delle fortificazioni della città di Novara. È questo il tema centrale del libro edito da Interlinea che sarà presentato lunedì 3 settembre alle 18.30 al castello di Novara: “Il castello e le mura di Novara – Storia e progetti per una città fortezza tra il ’500 e il ’600” con le autrici Paola Piccoli e Simona Pruno moderate dall’onorevole Gianni Mancuso, presidente dell’associazione Andromeda.

Lo studio delle caratteristiche difensive della città dal Cinquecento fino all’epoca moderna vuole mostrare Novara nel suo aspetto più interessante, sottolineandone l’importanza come caposaldo militare e ulteriore esempio dello sviluppo della scienza bellica. È il baluardo l’elemento d’espressione delle fortificazioni “moderne”, che viene a sostituire la torre come rinforzo e collegamento di due tratti di cortina difensiva e viene sagomato per accogliere un maggior numero di pezzi d’artiglieria e dei relativi serventi.

Le mura, per difendersi, diminuiscono la loro altezza e aumentano il loro spessore, offrendo così un bersaglio piuttosto scarso agli avversari e un più sicuro “assorbimento” dei colpi inferti. Ma la storia delle costruzioni delle mura non è solo la storia dell’evoluzione tecnica: è soprattutto la storia della città e dei suoi abitanti, la cui esistenza è sempre stata segnata da eventi costruttivi diversi e molteplici.

Nel corso dell’incontro la Compagnia Teatrale Prove d’Attore leggerà dei brani tratti dal libro

Consigliati