24 OreUna folla ai funerali di Enrico Nerviani

La basilica di San Gaudenzio ha contenuto a stento la folla commossa che ha partecipato nel pomeriggio di oggi alla liturgia funebre di Enrico Nerviani, uomo politico, insegnante, animatore della scena culturale novarese.

Ha celebrato il rito don Natale Allegra, prevosto della Basilica, insieme a numerosi altri sacerdoti. Foltissima la rappresentanza istituzionale: la Regione Piemonte con l’assessore al welfare Augusto Ferrari (presente il gonfalone dell’ente), il sindaco Alessandro Canelli con il vice Bongo e gli assessori Moscateli, Paganini e Perugini.

In prima fila i famigliari: la moglie Rosanna, i figli Stefano e Chiara con i coniugi e i figli, il nipote Andrea Ballarè, ex sindaco di Novara con la famiglia.

Numerosissimi i personaggi della Novara politica di un tempo, da Armando Riviera ad Adelmo Brustia, da Mario Agnesina a Alberto La Penna a Guido Pezzana, e numerosi i politici di oggi.

E poi tanta gente comune, ciascuno con il suo personale ricordo.

Commoventi i saluti conclusivi di Stefano Nerviani, di Andrea Ballarè, del “fedelissimo” Aristide Prudenza e del senatore Ezio Leonardi, anch’egli ex sindaco di Novara negli anni ‘7’0

Suggestiva, a sottolineare l’attaccamento di Nerviani al corpo delle “penne nere” di cui aveva fatto parte,  la cornice dei gruppi alpini, con il loro labari e la preghiera dell’alpino recitata dal presidente della sezione novarese dell’ANA, Antonio Palombo

Consigliati