24 OreConcerto al Cantelli del violoncellista ungherese Csaba Onczay

Collateralmente alla masterclass tenuta in questi giorni dal violoncellista Csaba Onczay al conservatorio Cantelli, è previsto un suo concerto accompagnato al pianoforte da Alberto Magagni, domani, martedì 6 marzo alle 17 con ingresso libero.

Il programma prevede musiche di Schumann – Adagio e Allegro op. 70, Fantasiestücke op. 73, Zart und mit Ausdruck (Tenero e con espressione), Lebhaft, leicht (Vivace, leggero), Rasch und mit Feuer (Presto e con fuoco) , Massenet  Granado s, Dvořák e Cassadò; Massenet, Méditation da Thaïs; Granados, Danza Española; Dvořák,   Waldesruhe op. 68 n. 5 e Rondò in sol minore op. 94; Cassado, Requiebros.

Csaba Onczay è stato recentemente nominato professore emerito dell’Accademia Liszt di Budapest, si è imposto nel panorama solistico internazionale dopo aver ottenuto il primo premio al Concorso Casals di Budapest (1973) e al Villa Lobos di Rio de Janeiro (1976). È stato allievo di Antal Friss all’Accademia Liszt, di Shirinsky al Conservatorio Čajkovskij di Mosca e di André Navarra all’Accademia Chigiana di Siena. Come solista si è esibito nelle maggiori sale in Europa, Nord America e Estremo Oriente, ottenendo grandi successi con orchestre quali Wiener Symphoniker, Gewandhaus di Lipsia, RAI di Milano, e molte altre. Oltre ad aver effettuato numerose registrazioni radiofoniche e televisive, ha inciso composizioni di C. Ph. E. Bach, Schumann, Lalo, Villa Lobos e Dohnányi, l’integrale delle Sonate di Beethoven e delle Suites di Bach. Ha partecipato a numerose prime esecuzioni di musica contemporanea, spesso di opere a lui dedicate da compositori ungheresi. È stato ospite dei principali festival ungheresi ed esteri: di Prades, di Kronberg, Budapest Spring Festival, Beaumaris di Gifu (Giappone), Festival di Praga. Direttore artistico del Musiktage of Niederstotzingen (Germania) e dei corsi estivi di Kesthely (Ungheria), è fondatore dell’Accademia Strumentale Italiana e inoltre professore ospite permanente alla Indiana University di Bloomington. Tiene regolarmente masterclass in Italia, Germania, Francia, Austria, Svizzera, USA, Giappone e Ungheria. Membro onorario della Hungarian Kodály Society, ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti in patria quali il Kossuth, il Franz Liszt, il Bartók-Pásztory. Suona un violoncello Matteo Goffriller donato dallo stato ungherese.

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